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Cesenatico, La Salute vien mangiando! Lo racconta Tiziana Vitale in pillole nel programma televisivo "Cucinare sano e gustoso" in onda tutte le domeniche, su 7 Gold Romagna.

Cinque puntate in totale, realizzate grazie anche al supporto di Inox BI.m, l'azienda di Cesenatico presente sul mercato con 4 linee di prodotto - refrigerazione, cottura, arredamento inox, self service - durante le quali la conduttrice Tiziana Vitale, Consulente e Docente di cucina salutare, Healthy food blogger e articolista per riviste di settore, racconta e illustra in soli 15 minuti, ricette della salute facili, veloci, sane e gustose per tutta la famiglia.

Dal burger di lupini ai muffin al cioccolato fondente e avocado, dai biscotti alle nocciole a una deliziosa zuppa di orzo, topinambur, cavolo nero e curcuma alla crema spalmabile alle mandorle, la conduttrice, originaria di Locarno (Svizzera) ma romagnola di adozione, da oltre 25 anni vive a Gatteo, porta il benessere in cucina senza mai rinunciare al gusto, accontentando il palato di grandi e piccini.

Analizzeremo a questo riguardo come nelle Arti Marziali cinesi e nel Qi Gong in particolare la postura e quindi l'allineamento vertebrale, debbano essere perfetti per poter lasciare fluire il qi nel corpo attraverso i meridiani. Nelle Arti Orientali, sia da combattimento (esterne), sia quelle legate alla salute (interne) c'è una meticolosa attenzione plurisecolare, per non dire millenaria, alla posturologia.

Siamo sempre entusiasti quando sta per iniziare una nuova avventura. L'apertura di un'attività , entrare in una casa nuova, la scoperta dell'altro quando inizia una relazione. Ci sentiamo eccitati, curiosi, motivati, pieni di speranze. Ci può essere qualche paura o qualche dubbio certo, perlopiù siamo però concentrati sul nuovo che avanza. Abbiamo fatto una scelta, magari un passo coraggioso e ci sentiamo vivi e pieni di energia per portarlo avanti. L'inizio è l'inizio, è come quando nasce un bambino. Sono i primi passi di una nuova avventura, di un viaggio verso una meta che abbiamo studiato, di cui ci hanno parlato e che siamo felici di esplorare. L'inizio è qualcosa che siamo più propensi a preparare con cura e attenzione, perchè tutto vada per il meglio. Se vogliamo utilizzare la metafora del viaggio, la valigia della partenza ha tutti i vestiti piegati e puliti, il beauty case in ordine, tutto ciò che potrà  servire è al posto giusto. La valigia del ritorno di solito è un caos. Raramente infatti siamo pronti e ugualmente entusiasti di rientrare dopo un viaggio, che sia vacanza o lavoro. Poche sono le persone che riescono a chiudere una relazione in maniera serena e elegante. Fatichiamo a rallegrarci della fine delle esperienze, di vita, di lavoro, d'amore. La parola fine ha nelle nostre orecchie un suono sempre un pò triste o amaro. Lasciamo strascichi di noi, emozioni, dolori, attese; ci attacchiamo anche a quelle cose che prima non sopportavamo pur di rimanere. L'arte di chiudere, di mettere il punto, è un talento da riscoprire per vivere sereni. La natura e i suoi cicli ci insegnano da sempre che ogni cosa ha il suo tempo. Vivendo in un clima temperato abbiamo la fortuna di fare esperienza delle quattro stagioni che, se osservate, ci mostrano l'inzio e la fine di ogni cosa. Mentre scrivo questo articolo siamo nel pieno dell'autunno, le foglie iniziano ad ingiallire e alcune sono gia cadute dagli alberi. La natura entra in un ciclo di riposo, l'energia viene diretta dall'esterno all'interno. Dopo la fine ci dovrebbe essere infatti sempre una fase introspettiva, si fanno i bilanci, ci si lecca le ferite, si dorme e si rigenerano le energie per la prossima primavera e l'inzio di nuovi cicli. Sapere chiudere le esperienze e lasciare andare cose e persone è essere in linea con la vita. Ogni cosa nasce e muore molte volte nel corso di un'esistenza, accettarlo è il primo passo.

Il termine emi-crania deriva dal greco ἡμι-κρανία , "dolore su un lato della testa",da ἡμι- "metà" e κρανίον (Kranion), "teschio".

Dunque, sappiamo che colpisce metà della testa.

Occorre ricercare in primis, una causa locale: ad esempio una infezione dell’orecchio, dei seni facciali o dei denti, oppure ricercare una causa psicosomatica.

Essa è una patologia neurologica cronica caratterizzata da cefalee ricorrenti, da moderate a gravi, spesso in associazione con una serie di sintomi del sistema nervoso autonomo.

Pranoterapia e Blocchi Psicosomatici

“Non bisogna cercar di guarire il corpo senza cercare di guarire l’anima”

Platone

Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico Riza,

operatore/docente Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.

Sappiamo che  se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale

 La pranoterapia non si indirizza solo alla malattia, ma alla persona nella sua totalità di essere umano.

Esiste una corrispondenza precisa tra corpo, mente e spirito come anche tra energia, emozione e salute.

I Chakra bloccati nelle donne: Il Muladhara e il Svadhisthana Chakra nell’approccio con il Metodo “Massaggio Armonico - Vibrazionale con le Campane Tibetane®

Per comprendere in maniera visiva, cosa vuol dire avere il Muladhara chakra o chakra della radice, e il Svadhisthana chakra  o chakra sacrale/sessuale bloccato, provate a fare questo semplice esperimento: trovandovi  in un luogo affollato,  osservate il modo di camminare delle donne e degli uomini, e soffermatevi sulla camminata delle donne.

La RIZOARTROSI e la Pranoterapia

Guido PARENTE

Pranoterapeuta Vibrazionale, Naturopata Psicosomatico operatore/docente Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

La Rizoartrosi o Artrosi del Pollice  (è un termine che deriva dal greco Rhizos = radice), è un'affezione infiammatoria  acuta e cronica,  con fasi di acutizzazione intervallate a periodi di remissione dei sintomi, generata spesso da traumi o da ripetizioni di gesti per periodi prolungati nel tempo.

Colpisce in maniera particolare le donne, vi è,  infatti un’incidenza del 15 – 20% di questa patologia sulle donne di età superiore ai 40 anni.

Inoltre spesso sono colpite le persone che svolgono particolari lavori nei quali vi è una sollecitazione dell’articolazione del pollice, quali:  giardinieri, fotografi, sarti, musicisti che suonano l’arpa, il pianoforte, oppure giocatori di golf, chi pratica il Judo, giornalisti etcc..

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