Mercoledì, 03 Settembre 2014 20:01

La Medicina Tradizionale Tibetana: una medicina naturale In evidenza

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Medicina Tradizionale Tibetana – Introduzione

La Medicina Tradizionale Tibetana è una scienza ed un arte di antichissime origini. Sebbene siano presenti alcuni punti in comune sia con la Medicina Ayurvedica Indiana che con la Medicina Tradizionale Cinese, la Medicina Tradizionale Tibetana è caratterizzata da una genesi, storia e sviluppo propri, le cui radici affondano nel suggestivo territorio Tibetano, nella cultura autoctona ma soprattutto nello spirito della sua gente.

Una delle principali caratteristiche della Medicina Tradizionale Tibetana è di essere praticata parallelamente alla filosofia Buddista e allo stesso tempo ne ha assorbito la filosofia stessa, la cosmologia e il sistema dell’anatomia sottile in associazione con le pratiche spirituali. Va aggiunto che la Medicina Tradizionale Tibetana comprende un patrimtt1monio di conoscenza sull’anatomia, fisiologia, embriologia, patologia, metodi di diagnosi e cura. La scienza della Medicina Tradizionale Tibetana include un’immensa farmacopea naturale, così come un ricco sistema di terapie esterne, conosciute, ancora in minima parte, in Occidente.

La Medicina Tradizionale Tibetana è un sistema olistico, ossia risponde ai bisogni dell'individuo in generale - corpo, mente e spirito – ed in maniera integrata. Ciò include sia l'ambiente interno dell'individuo, così come l'individuo interagisce con l'ambiente esterno. È lo scopo sincero dello IATTM mantenere lo spirito della Medicina Tradizionale Tibetana vivo ed efficace nel mondo moderno.Un sistema medico, se non esercitato nel contesto del mondo occidentale, si trasforma in semplicemente in un pezzo da museo; un manufatto interessante ma pur sempre un fossile con poca attinenza moderna.

La Medicina Tradizionale Tibetana ha la capacità di essere di un beneficio per tutti nell’ambito economico e sociale attuale

La Medicina Tradizionale Tibetana (MTT) è una scienza medica, naturale e olistica, che si rivolge ai bisogni del corpo, della mente e dello spirito dell'essere umano in modo integrato.

Di origine molto antica, la MTT ha una genesi, una storia e uno sviluppo del tutto propri, che affondano le radici nella terra tibetana, nella cultura indigena e nello spirito del popolo tibetano.
La Medicina Tradizionale Tibetana comprende un sistema filosofico e cosmologico completo e un sistema di anatomia sottile associata a pratiche spirituali.

Lo studio della MTT comporta l'acquisizione di una vasta conoscenza di anatomia e fisiologia, embriologia, patologia, di metodi diagnostici e terapeutici, che includono un'estesissima farmacopea erboristica e un'ampia varietà di terapie corporee chiamate 'esterne' ancora poco conosciute in Occidente.

Per quanto sia un sistema medico tra i più antichi al mondo, la Medicina Tradizionale Tibetana continua a essere praticata con successo nella società contemporanea. La ricerca moderna in ambito medico-scientifico sta oggi confermando gli straordinari benefici di questa scienza antica.

Gli scopi della Medicna Tradizionale Tibetana sono principalmente due:

  • Prevenzione
    La prevenzione delle malattie mediante uno stile di vita e una dieta alimentare corretti è un punto fondamentale nella MTT. La maggior parte delle malattie croniche della nostra epoca, sono il risultato di stati mentali non equilibrati, di stili di vita scorretti e di una dieta sbagliata. Il diabete e le malattie cardiovascolari sono esempi ben noti a questo proposito.
  • Riequilibrio
    Una volta insorta una condizione di squilibrio, la malattia diventa chiaramente manifesta. Si rende quindi necessario ripristinare l'equilibrio perduto agendo sull'origine delle cause e sugli effetti della malattia. Significa, in primo luogo, occuparsi degli aspetti riguardanti il regime dietetico e lo stile di vita e solo in seguito, se non si sono ottenuti i risultati sperati, somministrare le medicine a base di erbe e utilizzare le terapie esterne.

L'Equilibrio e lo Squilibrio secondo la MTT 
L'Equilibrio si riferisce allo stato d'armonia tra il corpo, l'energia e la mente. Tra questi tre aspetti, l'energia riveste il ruolo più importante perché costituisce il collegamento vitale tra il corpo e la mente. Quando l'energia vitale perde il suo naturale equilibrio, anche il corpo fisico e la mente risentono, di conseguenza, dello stato di squilibrio e insorge la malattia.
Il buon equilibrio energetico ha come effetto un corpo sano, una mente calma e chiara e un'abbondante quantità d'energia a disposizione.
Lo Squilibrio è sempre il risultato di una o più cause. Nella MTT le cause di malattia sono classificate in primarie e secondarie. Le cause primarie sono le emozioni distruttive: la rabbia, l'aggressività, la brama, l'odio, l'attaccamento, il desiderio, l'ignoranza, la pigrizia e la confusione mentale. Le cause secondarie sono quei fattori concomitanti quali una dieta e le abitudini di vita scorrette e i fattori climatici stagionali.

L'Energia
Nella MTT, il termine energia si riferisce all'energia dinamica che è all'origine di tutto l'esistente, microcosmo e macrocosmo compresi. A livello del corpo fisico è il principio vitale psicofisico.
L'energia è generata dall'interazione dei Cinque Elementi Spazio, Aria, Fuoco, Acqua e Terra.
La funzione basilare dello Spazio è la vacuità o la potenzialità, dalla quale sorgono tutti i fenomeni. L'elemento Aria produce il movimento, la crescita e lo sviluppo. La natura del Fuoco è la rapidità e il calore che inducono alla maturazione. Le funzioni dell'elemento Acqua sono la fluidità e la coesione, mentre quelle della Terra sono la solidità e la stabilità.

I cinque elementi possono essere raggruppati, in base alla loro natura, nei Tre Umori, o energie fisiologiche denoninate Vento, Bile e Flemma, che rispecchiano rispettivamente le qualità essenziali neutra, calda e fredda.

Tibet.

Umore

Elemento

Funzione
generale

Funzioni specifiche

Lung

Vento

Spazio
Aria

Movimento

  • Movimento
  • Attività mentale: facoltà di pensiero e ragionamento
  • Funzioni del sistema nervoso: interfaccia tra corpo e mente
  • Respirazione
  • Escrezione

Tripa

Bile

Fuoco

Calore

  • Regolazione del calore corporeo
  • Digestione e assimilazione
  • Funzione catabolica del metabolismo
  • Percezione della fame e della sete
  • Coraggio e determinazione
  • Vista

Badkan

Flemma

Terra
Acqua

Stabilità
Coesione

  • Formazione della struttura corporea
  • Funzione anabolica del metabolismo
  • Sistema linfatico
  • Pazienza e tolleranza
  • Sonno

La diagnosi nella Medicina Tradizionale Tibetana
Questa antica scienza medica naturale prevede tre metodi diagnostici:

  • L'osservazione (tib. lTa ba - guardare, osservare)
  • La palpazione (tib. Reg pa - toccare)
  • L'anamnesi (tib. Dri ba - porre domande, interrogare)

 

Le terapie nella Medicina Tradizionale Tibetana
I principali metodi di terapia nella Medicina Tradizionale Tibetana sono quattro: la dieta, lo stile di vita,  le medicine e le terapie esterne.

  • La dieta
    Secondo la Medicina Tibetana, ciascuna persona dovrebbe conoscere la propria tipologia umorale, per poter rispettare una dieta atta a mantenere il proprio equilibrio. 
    La dieta può essere prescritta per correggere differenti tipi di squilibrio, di natura calda o fredda, o per intervenire su una precisa patologia in relazione ai Tre Umori.

    Esistono alcune linee-guida importanti che portano a migliorare il benessere e la vitalità: una dieta naturale, bilanciata sul piano nutrizionale, con basso contenuto di grassi e moderata assunzione di carne, priva di eccessi nel gusto (evitare cibi molto dolci, molto piccanti o molto salati o amari) e con un moderato consumo di alcol.

    Nella vita moderna, i cibi pronti (fast-food) dall'alto contenuto di grassi, gli alimenti conservati (confetture, sottaceti, conserve ecc.) e le bevande confezionate dovrebbero essere evitati, specialmente durante gli anni della crescita, per prevenire il futuro insorgere di malattie.

  • Lo stile di vita
    Per la Medicina Tibetana, uno stile di vita sano comporta una particolare attenzione alla qualità di ogni istante della nostra vita: il risveglio, il sonno, il pasto, lo stare seduti o il camminare, il lavoro e non riguarda unicamente il regolare esercizio fisico!

    L'ambiente in cui si vive dovrebbe essere adeguato alla tipologia di ciascuna persona. In particolare, è importante vivere in equilibrio e in armonia con la natura. È essenziale respirare aria fresca, stare alla luce o in ambienti luminosi ed evitare di esporsi a temperature estreme, troppo calde o troppo fredde.

    È importante che ciascuna persona trovi del tempo da dedicare ad attività come la meditazione, gli esercizi di respirazione e di yoga, al fine di ridurre lo stress fisico e mentale, che costituisce la causa di fondo di molte malattie.

  • Le terapie esterne
    La MTT descrive lo stato di salute fisica come il risultato dell'equilibrio fra i Tre Umori. Per ristabilire l'equilibrio di ciascuno dei Tre Umori possono essere impiegate le specifiche terapie corporee esterne.
    La Medicina Tradizionale Tibetana include una ricca gamma di terapie esterne, ciascuna delle quali può essere applicata singolarmente o in associazione alle altre.

    Massaggio - Ku Nye (tib. bsKu mNye)
    Il Ku Nye, forma di massaggio terapeutico e parte integrante della medicina tradizionale tibetana, può essere impiegato per mantenere o per ristabilire l'equilibrio energetico. Prevede la pressione su specifici punti e meridiani e si avvale dell'uso di oli medicamentosi a base di spezie per il massaggio di tutto il corpo.

    Agopuntura - Thuche (tib. Thur dPyad)
    L'arte e la conoscenza dell'agopuntura tibetana era caduta in disuso da molto tempo. Tuttavia, grazie al lavoro di ricerca del Dott. Nida Chenagtsang si assiste oggi al ritorno di questa antica terapia. L'agopuntura tibetana differisce da quella cinese prevalentemente per l'uso di punti e di meridiani diversi.

    Moxibustione o Moxa- Metsa (tib. Me bTsa)
    La moxibustione è anch'essa una terapia  molto antica che utilizza l'erba Artemisia Vulgaris per apportare calore su punti specifici o aree del corpo.  Con la polvere di questa erba essiccata si preparano dei conetti o dei sigari, che vengono fatti bruciare sopra o vicino a punti specifici del corpo, al fine di apportare calore all'organismo. È una delle più importanti terapie esterne impiegate per la cura dei disturbi causati dall'eccessivo raffreddamento del corpo come la digestione lenta, una scarsa circolazione sanguigna e dolori dovuti all'umidità. Per ogni disturbo è indicata la moxibustione di punti specifici. Nella Medicina Tradizionale Tibetana esistono 20 tipi diversi di moxibustione, ciascuno dei quali utilizza materiali differenti per problematiche differenti, il che rende questa pratica terapeutica quasi unica nel suo genere.

    Coppettazione - Mebum (tib. Me Bum)
    La Medicina Tibetana impiega l'applicazione di coppette di rame su zone sofferenti per lenire il dolore e per trattare i blocchi energetici.

La Medicina Tradizionale Tibetana comprende, inoltre, altre terapie esterne, meno note, quali:

  • Balneoterapia con erbe - Lum (tib. Lums)
  • Salasso - Traka (tib. gTarga)
  • Compresse di calore - Dug (tib. Dugs)
  • Bastoncino - Yuk Cho (tib. dByug bChos)
  • Moxibustione 'mongola' - (tib. Hor Me) - Moxa con olio caldo e spezie.

 

Letto 2771 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Giugno 2017 21:34

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