Trasformare la tua vita col Rebirthing

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IL REBIRTHING “Il rebirthing è una forma di pranayama che aiuta a liberarsi dall’inquinamento del pensiero distruttivo” (Leonard Orr) UN NUOVO MODO PER SUPERARE ANSIE E STRESS E MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA. Stiamo parlando semplicemente di “RINASCITA con il RESPIRO”! E' una delle pratiche più interessanti nel panorama della medicina olistica. Si basa sulla RESPIRAZIONE CIRCOLARE senza pause tra inspirazione ed espirazione, simile a quella del neonato. Possiamo “far rivivere” i primi momenti della vita, dal concepimento fino al parto, e rimetterci in contatto con emozioni sepolte.
  Gran parte delle nostre paure sono riconducibili a traumi vissuti in quel periodo. Nell’ampio panorama della psicologia trans personale e delle tecniche psico-corporee, la tecnica della respirazione è oggi uno strumento di grande importanza per il mantenimento ed il riequilibrio della componente emozionale; tecnica evolutiva e formativa che in un ambito di applicazione specialistica può essere determinante per il miglioramento o la positiva evoluzione di diffuse forme di somatizzazione legate a stress e sovraccarico emozionale. Con gli esercizi di respirazione liberarsene è più facile e si può intervenire ogni volta che questi timori si presentano. Non prendete l’aereo? Odiate gli ascensori? Temete la solitudine? Lo scopo è di stabilire quella serenità e tranquillità indispensabili per chiunque imtenda realizzare al meglio l'attività in questione sia essa di tipo fisico, mentale o spirituale. Si può avere la grande opportunità di : CAPIRE le dinamiche che sono causa dei nostri insuccessi per rimuoverle definitivamente INDIVIDUARE le motivazioni inconsce che ci spingono a crearci situazioni di difficoltà SCOPRIRE i pensieri negativi che abbiamo su noi stessi per poterli cambiare APPRENDERE gli strumenti per affrontare la vita in modo diverso dando spazio al nostro essere TRASFORMARE quei sentimenti di insoddisfazione, vergogna, fallimento spesso legati al nostro modo di interpretare il mondo che ci circonda conoscendo noi stessi ed il nostro reale valore DIVENTARE attivi e costruttivi per noi e per gli altri riscoprendo la gioia di dare e la possibilità di fare. STORIA DEL REBIRTHING Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e vi sono diversi punti di contatto con altre discipline. Fondatore del Rebirthing è Leonard Orr , psicologo americano e ricercatore di medicina olistica, considerato oggi uno dei principali maestri della New Age, che all’inizio degli anni settanta riscopre i pregi e i benefici effetti del respiro circolare durante un’immersione in acqua calda per rilassarsi. Ebbe le prime sensazioni emozionali e visive di un qualcosa che soltanto a posteriori riuscì ad identificare e che interpretò come esperienze e memorie di nascita. Ovviamente continuò con gli esperimenti sottoponendo le persone a sedute analoghe e, riscontrando lo stesso risultato proseguì le sue ricerche fino a comprendere che, pur essendo l’approccio di ogni individuo diverso, si arrivava per tutti ad una sensazione di consapevolezza. Ogni individuo si sentiva “rinato” sotto l’aspetto emozionale ed energetico, e da qui ebbe origine il nome che in occidente fu dato alla tecnica: appunto REBIRTHING cioè rinascita. Leonard Orr indagò per molto tempo sull’importanza dell’esperienza della nascita e sull’effetto dei traumi subiti nell’infanzia sui comportamenti messi in atto dalle persone nella vita adulta. Aveva scoperto che immergendo il paziente in una vasca d’acqua a 37/38° C e invitandolo a praticare la respirazione connessa era possibile fargli rivivere il momento della nascita fissato nell’inconscio. Egli constatò che praticando l’esercizio respiratorio da lui messo a punto, si vivevano esperienze che andavano dal rilascio delle tensioni corporee alle visualizzazioni mistiche, dal contatto profondo con le proprie emozioni all’abbandono delle paure inconscE. Successivamente Leonard Orr e il suo gruppo di ricerca diffusero nel mondo tale tecnica. Furono provati e verificati vari modi di respirare in acqua calda o fredda, a secco ed in gruppo e i risultati positivi che questa pratica implicava sull’equilibrio emozionale di chi lo praticava ne determinarono specialmente negli Stati Uniti una rapidissima espansione. Di fatto il Rebirthing da fonte e stimolo per una maggiore consapevolezza e crescita spirituale, si era rapidamente trasformato in una tecnica risolutiva di alcuni problemi specificatamente riferibili alla società occidentale quali: ANSIA STRESS ACCUMULI DI NERVOSISMO e VARIE FORME PSICOSOMATICHE. Tutti questi fenomeni sono sostanzialmente riferibili ad un sovraccarico emozionale che molto spesso si rivela causa di queste situazioni fisiche quasi sempre aspecifiche che altro non sono che segnali del nostro corpo per avvisarci che siamo vicini al livello di guardia. COME AGISCE IL REBIRTHING In sostanza i “meccanismi di azione” del Rebirthing sono due : uno di tipo fisiologico ed uno di tipo psicologico. Il primo è molto semplice:... durante questa respirazione la quantità di ossigenazione cellulare viene enormemente incrementata poiché il volume di aria inspirato è di molto superiore alla nostra media. E’ utile a questo proposito precisare che non si tratta però di una iperventilazione poiché l’iperventilazione ( per intenderci è quella che fanno i subacquei prima di un’apnea) è finalizzata a creare maggiore spazio per l’ossigeno all’interno della nostra cassa toracica forzando quindi l’espirazione. Nel Rebirthing il processo è praticamente contrario in quanto l’unica fase su cui viene prestata attenzione è quella inspiratoria che aumenta l’ossigenazione tissutale nel momento stesso in cui essa avviene. Ciò determina nel periodo immediatamente successivo a quello della respirazione una sensazione di energia che a volte addirittura si evidenzia per qualche ora e che finisce poi a seconda dei tempi di ognuno con una positiva sensazione di attivo benessere, Il secondo aspetto (quello psicologico) è invece leggermente più complicato in quanto i benefici risultano più difficilmente spiegabili su basi scientifiche. Di fatto ciò che avviene durante la respirazione è un’esperienza di qualche cosa (riconducibile ai nostri trascorsi traumatici a partire dalla nascita se non intra-uterina …e non solo!) che ha comunque a che fare con la nostra sfera psichica ed emozionale e che comunque sempre al termine della stessa si traduce in uno stato ed una sensazione che viene descritta come di: LIBERAZIONE, LEGGEREZZA, MAGGIORE CREATIVITA’, ARMONIA, APERTURA e DISPONIBILITA’ verso se stessi e gli altri, ma soprattutto la CONSAPEVOLEZZA DI CHI SIAMO VERAMENTE e di QUANTO POSSIAMO “OSARE”. Quello che abbiamo potuto notare in anni di lavoro è che molto spesso l’avvicinamento al Rebirthing avviene sulla base della curiosità e del sentito dire. Di fatto per parecchio tempo il Rebirthing è stato da tanti identificato come traumatico, addirittura esistono delle persone che seppure con paura si avvicinano al Rebirthing con un desiderio di sfida. In realtà tale interpretazione deriva dall’approccio che molto spesso il singolo ha con questo tipo di respirazione basato sulla necessità di applicare in modo giusto un qualcosa per ottenere dei risultati. Tale situazione determina in termini immediati una tale aspettativa che, nell’ambito di una trattamento, non può che produrre risultati analoghi a tensione e paura di non riuscire In realtà mai bisogna dimenticare che il Rebirthng si basa fondamentalmente su un fattore che è la naturale accettazione del nostro essere che è già perfetto ed in grado di gestirsi indipendentemente da quello che noi pensiamo. Il Rebirthing è una TECNICA DOLCE. Può rivelarsi un’ importante crescita pratica e spirituale. Può realmente indurre dei cambiamenti positivi ed importanti, ma è altrettanto vero che pur senza banalizzarlo, è in primis una dolcissima tecnica di connessione con il nostro essere e quindi di rilassamento. SVOLGIMENTO DI UNA TRATTAMENTO Una seduta di Rebirthing consiste : PRIMA FASE Presa conoscenza dell’individuo e delle motivazioni che l’ha spinto a provare questa esperienza. Respiro in più modi al fine di far capire e sentire al cliente le infinite possibilità che ci sono nell’ambito dei ritmi di ognuno, per poi iniziare con il respiro circolare. Inizio della seduta (nella totale comodità supina in un ambiente sereno, fuori da situazioni di rumore/interferenze, spesso con sottofondo musicale) limitando al minimo la comunicazione verbale tra il paziente e l’operatore per far comprendere che la nostra presenza è solo di “guida e sostegno” in quanto ciò che sta facendo è nella totale semplicità e ciò che succederà sarà la cosa giusta per lui per quel momento ( potrà capitare, nel rispetto e accettazione da parte del soggetto, che l’operatore possa massaggiare alcune parti del corpo ove vengono evidenziati dei blocchi energetici) SECONDA FASE Si mette in posizione “fetale” (memoria embrionale) cambiando la respirazione da circolare a abituale. E’ un momento molto importante per integrare ciò che ognuno ha vissuto e riportare il flusso circolatorio alla regolarità. Condivisione/comunicazione con il soggetto di ciò che ha vissuto (sempre nel rispetto e desiderio di farlo) per comprendere quali riferimenti potrebbero esserci con la quotidianità e, al momento anche dell’individuazione di un blocco e situazione negativa, cosa poter fare per modificare o cambiare la situazione. Uno degli aspetti che maggiormente viene influenzato dalla pratica del Rebirthing è sicuramente un sostanziale miglioramento nell’ambito della sfera sociale/relazionale dove per relazioni intendo quelle interpersonali, lavorative, familiari, ambientali……cambia la stima che abbiamo di noi stessi e tutto ci sembra sicuramente più positivo. Chiunque di noi ha infatti la necessità di sentirsi partecipe ma molto spesso siamo bloccati da pensieri di non riuscita o paura, eppure è assolutamente evidente che chiunque di noi ha almeno una dote ed una caratteristica in cui eccelle, ma spesso noi cosa facciamo? Percepiamo questa realtà ma troviamo degli alibi per non applicarla……..per non rimanere delusi!!!!!!!!!!! . Il trucco sta quindi nel credere che ognuno di noi può applicare la propria realtà nel suo ambiente. Se accettiamo questo, accettiamo di metterci in gioco e cambiando il nostro modo di percepire la realtà automaticamente cambiamo la realtà che ci circonda.

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