Martedì, 06 Novembre 2012 14:57

I Chakra bloccati nelle donne: Il Muladhara e il Svadhisthana Chakra nell’approccio con il Metodo “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”

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di Guido PARENTE - Pranoterapeuta psicosomatico, operatore di Medicina Vibrazionale con le Campane Tibetane

 Per comprendere in maniera visiva, cosa vuol dire avere il Muladhara chakra o chakra della radice, e il Svadhisthana chakra  o chakra sacrale/sessuale bloccato, provate a fare questo semplice esperimento: trovandovi  in un luogo affollato,  osservate il modo di camminare delle donne e degli uomini, e soffermatevi sulla camminata delle donne.

 


Vi accorgerete che il loro modo di camminare è spesso rigido.


Nella nostra società occidentale è piuttosto raro vedere donne che camminano fluide, con il bacino libero e il passo elastico, al contrario delle donne orientali, indiane, giapponesi, cinesi...

Le donne occidentali, sono ben lontane dalla leggerezza di chi muove con armonia il bacino, facendolo muovere liberamente.

I primi due chakra, situati, uno all’altezza del perineo e il secondo immediatamente sopra, spesso vengono portati “in giro”, come un unico solido blocco.

Ma, quando questa zona è bloccata, rigida, anche le gambe devono muoversi altrettanto rigidamente, la naturale conseguenza è che tutto il corpo diventa più contratto e poco armonioso.

L’occidente post – illuminista, a causa della morale, del perbenismo, del rigore, di fattori religiosi,  ha vietato questa parte del corpo: muoverla, scuoterla, ancheggiare, è tacitamente vietato o per lo meno oggetto di gioco, battute e di scherno.

Cosa intendiamo per  Muladhara e Svadhisthana chakra bloccati?

Energia sessuale trattenuta o bloccata? Emozioni represse? Senso di inadeguatezza?

Inseriamo in questo ragionamento il mix formato dalla scienza che si occupa della sfera Psico-Neuro-Somatica, ebbene, sovente,  queste emozioni sono situate e bloccate proprio in questo punto del nostro corpo.
Sappiamo che quando blocchiamo le nostre emozioni, contemporaneamente reprimiamo i nostri sentimenti; ebbene,  il corpo registra questi stati negativi e li deposita nelle sue varie parti: creando delle vibrazioni distorte, delle a-sincronie nei movimenti, dei ristagni di energia.

Poiché noi siamo un mix di corpo, spirito e mente, ci rendiamo conto del danno che tutto questo comporta.

In altri termini,  il nostro primo chakra basale può diventare una parte del corpo di cui vergognarsi.

Questo blocco genera problematiche di varia natura.

Nei primi due chakra, vengono svolte dal nostro corpo, delle funzioni correlate tra di loro estremamente importanti:

ü  la funzione sessuale

ü  la funzione riproduttiva

ü  la funzione escretoria

La muscolatura pelvica, si trova quindi in una parte del corpo caricata da un profondo significato emotivo, non possedere più una propria centratura, una propria dimensione (ad esempio: persone costrette in situazioni lavorative, a dover subire atteggiamenti di mobbing, il sottile passaggio di donne che da incinte sono diventate madri, persone che per problemi di varia natura non riescono più a “trovare sé stesse”, etc..).

 Oppure, a causa di motivi religiosi o culturali, quegli organi che hanno una funzione sessuale, possono essere vissuti con senso di inibizione, e, nel contempo, gli stessi organi che hanno funzione sessuale ed escretiva possono invece, venir considerati "sporchi".

Comprendiamo via via, quanto gli aspetti psico-somatici, entrino a far parte di queste problematiche, e modifichino atteggiamenti, modi di essere, modi di vivere la propria vita e posture.

Il bacino, è quindi soggetto, più di altre parti del corpo, a influenze di tipo psicosomatico: tutte le emozioni connesse a ciò che è in rapporto con l'area pelvica, per esempio la sessualità, provocano una diminuzione o un aumento della tensione in questa parte del corpo.

Quali sono le energie bloccate

Nella donna, la rigidità pelvica conseguente al parto, impedisce il fluire di due energie primarie:

  1. dell’energia femminile
  2. dell'energia sessuale

Per “energia femminile”, intendo l’energia correlata all’essere donna, ma anche madre, ma anche moglie, con la propria intimità, la propria vita, i propri sogni, i futuri obiettivi.

Per “energia sessuale”, invece, non intendo solo la sessualità legata all'atto vero e proprio, ma anche la creatività e l'espansione di sé, espressioni direttamente collegate a un'energia di tipo procreativo.

Non solo di piacere sessuale ma anche di piacere nella/della vita.

In un’ottica allargata, diventa più difficile trovare il “godimento” in generale, nelle relazioni con gli altri, in ciò che si fa, nelle piccole cose, nel maturare nuovi obiettivi di crescita, una nuova maturità spirituale.

Energie bloccate del primo e del secondo Chakra: problematiche ginecologiche e sessuali

La rigidità del perinèo, può diventare causa o può far peggiorare svariati disturbi.

Per quanto attiene il livello genito-urinario, essa può favorire i problemi mestruali, ad esempio con amenorrea (mestruazioni scarse o troppo abbondanti) e dismenorrea (mestruazioni dolorose),.

Oppure nelle donne, far peggiorare le infiammazioni vaginali o alle ovaie, la cistite, i problemi correlati al concepimento, le gravidanze e i parti difficili e nell’uomo indurre problemi di erezione.

Inoltre,  tale rigidità, determina peggioramenti anche sulle emorroidi, sul mal di schiena, sulla sciatica: tutti problemi in qualche modo collegati al cattivo stato del bacino.

La rigidità delle pelvi, inoltre influisce spesso sulle più comuni patologie psicosessuali, quali la frigidità per la donna o la mancanza di erezione per l'uomo che sono spesso collegati proprio a questa problematica psicosomatica.

Se il bacino è bloccato è molto più difficile avvertire l'eccitazione.

Come poter evitare tutto questa serie di disagi?

Nel mondo olistico, vi sono varie tipologie di trattamenti che possono sostanzialmente aiutare il Rilassamento sia della psiche che del soma: parliamo di tecniche di meditazione, di respirazione pranayama, di pranoterapia, di reiki, di yoga, di campane tibetane, di massaggi bio-energetici, di contatto con la natura.

È chiaro che ogni persona si ritroverà in una tecnica sua personale, che la appagherà e la farà sentire bene.

Per la mia esperienza di operatore olistico, di pranoterapeuta, di studioso del settore olistico, ho cercato di  affrontare al meglio delle mie possibilità, questa problematica che colpisce ed influisce in maniera sostanziale sul percorso di vita delle donne.

Ci si potrebbe chiedere come nasca questo mio interesse, verso questo genere di problematiche tipicamente femminili.

Ebbene, poiché da qualche tempo a questa parte,  ho iniziato una  collaborazione insieme a Fabrizio Mercandelli, maestro di Tai Chi, al Corso “Il Perineo: strategie di attenzione e cura”, corso con crediti formativi per Ostetriche, Ginecologhe e Fisioterapiste, diretto dalla Dr.ssa Dialma Guida Ostetrica, ho avuto l’opportunità di conoscere il mondo correlato al perinèo.

Mi sono cimentato in questo corso, in maniera olistica, apportando in esso, nuove chiavi di lettura, tramite la Meditazione, la Respirazione e la mia tecnica di “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”, tecniche estremamente valide e al contempo, relativamente semplici per gli addetti ai lavori, da poter somministrare ai loro utenti/pazienti per rilassare e ritrovare il proprio Silenzio Interiore e la propria Centralità.

Sappiamo che una persona colpita dallo stress, tende ad avere una respirazione toracica al posto di una corretta respirazione diaframmatica, ebbene tramite la meditazione, e l’utilizzo delle Campane Tibetane si riesce a ritornare ad uno stato pre-ante.

Le meditazioni, servono a ricreare il contatto con il proprio sé più profondo, a gestire in maniera semplice stati di agitazione conseguenti stress e ansie profonde, causate da lavoro, processi sentimentali insoluti, cause psicosomatiche complesse, vita di tutti i giorni.

Naturalmente, le Meditazioni hanno la necessità di una sequenza di incontri di apprendimento, di comprendere come modificare la propria respirazione, e di comprendere anche, in maniera chiara, cosa siamo e quali potranno essere i nostri obiettivi futuri, tramite una guida, un Maestro.

E’ chiaro che non saranno sufficienti dei semplici esercizi per “risvegliare” quella coscienza dei chakra che rappresentano “tappe evolutive nel cammino verso la conoscenza”, ma almeno possiamo cercare di muovere l’energia che ristagna e farla scorrere più liberamente, e possiamo attraverso l’attenzione verso noi stessi e le tecniche, modificare qualcosa nel nostro io più profondo e ampliare la nostra conoscenza.

Per quanto attiene le Campane Tibetane, strumento antichissimo, usato per lo più in territorio himalayano, presso le popolazioni tibetane, nepaliane, vietnamite, cinesi, giapponesi, etcc; sono delle ciotole metalliche costituite da una lega di 7 metalli, fin dall’antichità, esse sono state considerate un trait-d-union tra la spiritualità/divinità e la terra.

Si dice che la loro vibrazione ci entra dentro, ridestando energie sopite, e che i loro suoni invece, sono suoni primordiali, conosciuti e forse dimenticati, che ci fanno sognare e staccare dalla realtà di ogni giorno.

Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese;

per mezzo dell'udito ci si immerge in un viaggio sonoro sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.                         

A cosa  serve il “Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®”?Il suono e le  vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, la carica energetica ed il benessere spirituale e fisico della persone.Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.Sappiamo che  se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.


Spesso  chi ha sensazioni di carenza energetica,  disturbi di varia natura, ha una frequenza musicale distorta,  questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.La terapia "Massaggio Armonico Antistress con le Campane Tibetane®", stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.

Per chi è indicato il "Massaggio Armonico Antistress con la Campana Tibetana®"?E' indicato per:

  • energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
  • equilibrare i chakra
  • sedare il nervosismo
  • ritrovare il proprio SILENZIO INTERIORE
  • Stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO
  • Migliorare tempi di Convalescenza
  • Miglioramento dell’efficienza del respiro
  • Stimolare Processi Depurativi dell’organismo
  • Risolvere i più comuni disturbi del sonno
  • Risolvere problemi correlati all’ansia, dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA
  • Favorire la PACE INTERIORE

Ma anche per abbassare o eliminare sensazioni di: 

  • Ansia
  • Angoscia
  • Stress
  • Depressione (in sinergia con  uno Psicologo)
  • Risolvere i più comuni disturbi del sonno  

Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo. Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.

A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione

©2012 Guido Parente. SIAE 2012. All rights reserved

Letto 29464 volte Ultima modifica il Lunedì, 12 Giugno 2017 21:46

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