Il linguaggio dei colori: Giallo

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Conosciuto col nome di Manipura, il giallo e’situato al centro del plesso solare ed e’ associato a diverse parti del corpo come: i muscoli, la pelle, stomaco, fegato, pancreas

Rappresenta le percezioni relative al potere, al controllo, alla libertà, alla facilità o meno di essere noi stessi, il chakra giallo è collegato all’attività mentale di ogni individuo.

Individuate le modalità con le quali ciascuno di voi esprime la propria personalità, nel modo in cui affermate le vostre idee, la maniera in cui dominate e controllate le vostre emozioni, e fate delle considerazioni sul personale modo di intendere il senso di libertà. L’attività’ mentale si dichiara mediante il pensiero che sviluppa una idea, una emozione, un concetto, una immaginazione, ed anche i desideri. Una frenetica attività mentale può favorire talvolta la sgradevole sensazione di sentirsi intrappolati in meccanismi di pensiero che sfuggono al naturale senso del controllo che comunemente favorisce le spiegazioni razionali degli eventi e delle circostanze che caratterizzano la vita di ciascuno. Tuttavia occorre precisare che l’eccesso di controllo limita il senso di libertà ed aumenta in maniera esponenziale la percezione del potere che spesso si traduce in aberranti forme di limitazione della libertà degli altri.  Affermare il senso di libertà in ogni individuo, attenua il conflitto emozionale che rappresenta la causa mediante la quale si estremizza il controllo, e garantisce alla persona una piena autonomia di pensiero, nel quale la persona percepisce di essere se stesso e manifestare le proprie scelte.  Anche in questo caso, sul piano fisico, la persona gravata da squilibri emozionali legati a questo chakra, manifesta una serie di sintomi localizzati all’addome. Dolori diffusi all’addome, sensazione di vomito, senso di pesantezza e oppressione allo stomaco, sono i più frequenti, ma nella maggior parte dei casi essi trovano una rapida soluzione anche in assenza di specifiche cure, tuttavia anche se considerati sintomi variabili che non indicano una patologia specifica, devono essere valutati sotto il profilo psico-emotivo che senz’altro in questo caso sottolineerà’ emozioni conflittuali collegati all’attività mentale di ogni individuo ed alle  percezioni relative al potere, al controllo, alla libertà ed alla facilità o meno di essere noi stessi.  Il giusto grado di attenzione può evitare l’insorgenza di patologie piuttosto complesse quali: malattie a carico del sistema visivo e patologie legate allo stomaco, pancreas, fegato.

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